È possibile intraprendere lo studio della medicina anche dopo i 30 anni? Assolutamente sì! In questo articolo affronto il tema, condividendo riflessioni personali e valutazioni sulle opportunità legate alla a questa scelta.
Per iniziare, è importante fare una premessa che illustra il percorso formativo per diventare medico.
La dicitura esatta del corso è la seguente: Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Medicina e Chirurgia. L’accesso come ho già descritto negli articoli precedenti è a numero programmato nazionale.
Le modalità di accesso sono state oggetto di diverse riforme nel corso del tempo. Con l’ultima modifica, che entra in vigore nel 2025, il test iniziale viene eliminato, sostituito da un’immatricolazione diretta al corso di Medicina. La selezione avverrà successivamente (non specifico qui il dettaglio).
La laurea si dice a “ciclo unico” perché non è suddivisa in un percorso triennale seguito da una magistrale biennale (la tipica formula del 3+2). Per ottenere il titolo, è necessario frequentare un corso di studi della durata minima di 6 anni. Dal 2020, grazie a provvedimenti legislativi introdotti durante la pandemia da Sars-Cov-2, è diventata abilitante all’esercizio della professione. Ciò significa che non è più richiesto un esame di Stato per iscriversi all’Ordine professionale e lavorare come medico chirurgo, poiché i tirocini abilitanti sono già integrati nel percorso accademico.
Sicuramente, chi desidera intraprendere gli studi in medicina da adulto necessita di una grande motivazione e passione per questo campo, poiché è richiesto dedicare un periodo estremamente lungo che oltre i 6 anni basilari, si aggiungono 3, 4 o 5 anni di scuola di specializzazione per conseguire la qualifica di medico specialista (ad esempio, chirurgo generale, ortopedico, pediatra, ecc.).
Complessivamente parliamo di circa 10/11 anni di formazione. I primi 6 anni vengono trascorsi interamente come studente a tempo pieno, dedicandosi allo studio teorico e pratico delle discipline mediche e chirurgiche. I successivi anni, invece, sono dedicati al percorso come medico specializzando, durante i quali si acquisiscono competenze specifiche e si lavora sotto supervisione, percependo una borsa di studio come forma di sostegno economico (circa 1.700-1.800 € netti).